AMICI, AMANTI E....
Divertente, ilare, veloce e simpatico. Viene capovolto lo stereotipo della donna che si innamora e dell’uomo che vuole e che cerca solo sesso.
E’ la storia di due ragazzi che si conoscono da adolescenti, si incontrano da ragazzi e si innamorano da adulti.
L’idea che i personaggi si incontrino e scontrino casualmente nel corso della loro vita è bello e ricorrente (uno su tutti “Harry ti presento Sally”), l’idea che il rapporto o tra loro si costruisca dal sesso è attuale.
Nell’era in cui viviamo, in cui tante sono le persone sole di mezza età, ancora sessualmente attive, ma sentimentalmente passive (J), la fisicità del rapporto acquista una valenza maggiore.
I bisogni di un trentacinquenne che non ha una relazione fissa sono maggiori di quelli di un coetaneo/a che ha invece un partner abituale.
Nel rapporto continuativo la sessualità viene espressa attraverso diverse forme: attraverso tocchi e abbracci e sguardi, i bisogni vengono colmati anche dalla vicinanza fisica, nello stesso letto.
L’autostima e il bisogno di sentirsi desiderati sono appagati.
Quando si è soli, quando non si ha un partner fisso, forte è il bisogno della riconferma della propria autostima, che indirettamente l’amore pensato di un partner appaga.
Il single carica le sue aspettative sessuali di una serie di componenti, la fisicità, inespressa nei gesti della quotidianietà di una coppia, è sentita maggiormente e la necessità di appagare i sensi è più intensa.
Nel nostro mondo le persone che si incontrano per scambiarsi abbracci e baci occasionali, sfamano i bisogni con sconosciuti o poco conosciuti.
Cosi Emma e Adam, iniziano il loro rapporto dal sesso. Lei, la donna, propone propone a lui, l’uomo, di diventare amici di sesso, di usarsi per soddisfare i loro bisogni fisici, senza alcuna complicazione.
Ma è possibile? E’ possibile che due amanti, seppure d’accordo nell’intento di non avere complicazioni sentimentali, riescano cinicamente a mantenere il loro rapporto sul solo piano fisico?
Anche si, se la cosa non è continuata e costante, credo. Anche no, se si trova quell’intesa sessuale che, nella continuità trova anche un’intesa emozionale e trascende in sentimento.
Bello nel film, che sia lui a volere qualcosa di piu’, laddove nell’immaginario collettivo è la donna che cerca una relazione stabile e l’uomo che fugge ai legami.
Ma nel mondo di oggi non esistono modelli femminili e modelli maschili, esistono solo modelli che non si seguono.
La regola dell’oggi è non voglio complicanze, ma solo sesso. Quanto si perde? E quanto immediata è l’intesa sessuale? Il sesso non è tecnica, solo. Il sesso è passione , è il linguaggio attraverso cui il corpo riesce a sommare l’animale e l’individuo che abbiamo in noi. Perché doversi chiedere prima cosa sarà dl rapporto che forse avrò con te? Riduttivo, limitativo e oltremodo castrante.
Inutile dire che il modello dell’amore alla fine trionfa.
Comunque simpatico e romantico del romanticismo cinico di oggi.
Da vedere.