LA PAURA CHE AVRAI

Pubblicato il da stefy.stefy

È la sicurezza che non avrai, perché ancora non avrai imparato che la sicurezza non esiste. E normalmente non ti piacerà, ma allora forse anche un po’ sì, perché ne varrà la pena.

È che i sensi non risponderanno o forse risponderanno sbagliato e non sarai sicura di sapere leggere corretto. Perché non è come quando leggi e non finisci le parole e completi le sillabe e le frasi, nell'illusione, verificata, di comprendere il senso. 

Non sarà così chiaro, perché avrai paura e se avrai paura, le possibilità si moltiplicheranno all'infinito tu le percorrerai tutte, confondendoti e arrovellandoti, nel gioco distorto del chiedersi perché.

E se una sera sarai stanca da non farcela e da non avere voglia, perché avrai mal di testa e fame e la mente sarà piena delle cose di una giornata infinita, e sarai stravolta di adrenalina, e avrai quel senso di fastidio, lui sarà lì ad aspettarti e sorridendo ti accoglierà e sarà aperto; tu sarai chiusa e farai finta di non vederlo, perché avrai paura di non essere giusta per quel momento e, lui ti saluterà, venendoti incontro e accompagnandoti a sedere. Poi, la ragazza del bar scenderà le scale verso il giardino dove c’è il vostro tavolo e avrà in mano due calici di vino bianco e lui dirà: “mi sono permesso di ordinare da bere”.

E sarà come se ti avesse preso in braccio, sollevandoti della fatica di stare al mondo quella sera. E dovrai toglierti gli occhiali da sole, perché ostacoleranno gli occhi che rideranno e la tua bocca si aprirà e la schiena si rilasserà, nello scioglimento della tensione. E lui inizierà a parlare e tu ad ascoltare e poi tu a parlare e lui ad ascoltare, naturale.

E ti sembrerà così perfetto, da essere in uno di quei film che guardi quando vuoi ricordarti come vorresti che fosse. 

E se una mattina ti porterà dei fiori, l’adorerai. E i fiori sono quelli che ha tagliato da un roseto, fatti a mazzetto e odorosi di profumo di rose e saranno per te.

E poi ti chiederai se solo erano molto belli e li ha potati per non gettarli o li ha portati a te, perché ha pensato a te. Ma poi ti dici anche che qualunque sia il motivo un po’ lo ha pensato. E allora è lo stesso.

Ma avrai paura di scoprirti, dimostrando che ti fa piacere tanto e che lo adori per questo e non lo abbraccerai, perché hai paura che si ritragga; e non metterai i fiori in un bicchiere in mezzo al tavolo dove mangerete, perché avrai paura di esporti troppo, di non essere giusta e essere adeguata, ma solo troppo esagerata.

Perché, già una volta la persona che dovevi essere insieme, non sei stata capace di fare. 

E avrai paura di aprirti troppo, perché se ti aprirai ti renderai vulnerabile e avrai paura che, un giorno lui conoscerà lei e lei sarà affascinante, magari non bella, ma affascinante e lui preferirà lei a te, perché così è già stato.

E le paure che avrai, saranno i dubbi che hai su di te.

Ma, in ogni caso, ti sorprenderai a pensare che non vorrai essere delusa che da lui e non vorrai deludere che lui, ma avrai paura.

 

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